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Per informazioni sui miei lavori scrivetemi all'indirizzo atelier@barbaraivani.com

ATTENZIONE: NON VENDO BANCHI DA FALEGNAME!
Quello fotografato nel post Invito in liguria del Luglio 2012 si trovava al Mercatino di Antiquariato e Modernariato di Chiavari (GE), che si svolge ogni seconda domenica del mese, e non è mai stato in mio possesso. Non inviatemi e-mail con offerte di acquisto.

martedì 11 settembre 2012

Formichine...

Quest'anno l'estate è stata particolarmente generosa
di frutta e verdura e l'orto del mio papà
non è mai stato così ricco.
Una sera, Gigi storceva il naso di fronte all'ennesimo
ciotolone di pomodori.
"Ma lo sai bene che i pomodori sono antiossidanti:
mantengono giovani!"
"Se è così io dovrei essere tornato bambino..."
Be', io di fronte ai pomodori dell'orto non resisto:
sono così dolci che, quando ho un languorino,
li mangio anche così, a morsi, sconditi,
e lo stesso fanno i miei figli:
li preferiamo addirittura alla frutta.









È per questo che ne faccio sempre una bella scorta
per l'inverno, soprattutto sotto forma di pelati,
per la pizza, ma questa volta
ho preparato anche la passata e la salsina pronta,
per una spaghettata dell'ultimo momento.






Addirittura mi sono cimentata con
la ricetta del ketchup di Jamie Oliver: non è niente male!
Poi ci sono le marmellate di pesche e di prugne,
le pesche e i mirtilli sciroppati, surgelati e con la grappa.






Mentre io riempivo la dispensa, Gigi riempiva la legnaia.
La stufa e il caminetto ci riscalderanno tutta la casa e l'acqua
e a Natale non c'è niente di meglio di un tacchino
cotto nel forno a legna.






È una soddisfazione enorme essere autosufficienti,
anche se solo per poche cose.
Prossimamente arriveranno anche le galline, ma solo per le uova,
perché noi finiamo inevitabilmente
per affezionarci anche a loro: l'ultima che abbiamo avuto
seguiva mia mamma come un cagnolino
e lasciava che Alice giocasse con lei.






Prima di salutarvi volevo chiedervi:
avete mai provato a cuocere il pane in pentola?
La ricetta la mettete voi, quello che cambia è solo
il metodo di cottura.






Basta una pentola piuttosto grande con il coperchio
(e naturalmente con i manici di metallo).
L'ideale sarebbe di ghisa, ma va bene anche antiaderente
oppure di acciaio o di alluminio rivestito di carta da forno.
Non c'è nemmeno bisogno di ungerla:
basta un po' di farina sul fondo.






Si scalda bene il forno a circa 200° C
e, per un impasto fatto con un chilo di farina,
i tempi di cottura sono di 35/40 minuti con coperchio,
più altri 15/20 minuti senza coperchio,
finché la pagnotta è ben dorata.
Ancora meglio se si mette una ciotolina con un po' d'acqua
nel forno.






L'interno risulta ben cotto e sofficissimo,
mentre la crosta è croccante, ma mai dura, nemmeno
se usate il lievito madre.
L'aspetto è spesso simile a quello del pane di Altamura,
non in questo caso, perché la pentola non era abbastanza grande
per la quantità di impasto.


Nel prossimo post spero di potervi mostrare
un mini evento al quale ho collaborato
con alcune nuovissime creazioni.
Incrociate le dita per domani.

20 commenti:

  1. E' sempre così bello quando ci apri le finestre della tua casa! Così accogliente! A me piacerebbe un sacco avere un po' di terra per fare l'orto e tenere qualche animaletto... ma per ora mi devo accontentare del condominio e dei tre gatti :-)
    In bocca al lupo per domani! (ma non credo di sapere per cosa...)

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  2. Ohhhhh che brava Barbara!!!!!e poi diciamo la verità con i prodotti dell'orto di bargone viene bene tutto!!!!!!!!:-))
    Mi incuriosisce parecchio il pane in pentola...,spero di passare prima o poi a casa per farmi spiegare bene!!!;-)

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    1. Ciao Cinziana, hai proprio ragione: la ricetta segreta è nella terra di Bargone! E nel compost: con tutti gli avanzi di cucina che ci mettiamo, le piante non possono che ingrassare! Guarda, il pane in pentola è l'uovo di Colombo.

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  3. Sarebbe bello abitare vicine!!! Per amicizia... e conseguente scambio di barattoli!! ^__^
    Anch'io ho messo via tante cosine buone!!! Pelati, sugo pronto, antipasto piemontese, confetture e naturalmente rifocillato il congelatore per l'inverno!!
    Il pane cotto in pentola l'ho mai assaggiato ed ora mi hai messo una gran curiosità!!!!!
    Dai incrocio le dita per domani!!!!!!
    Bacioni enormi e a presto!!!!!!!

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    Risposte
    1. Più ti conosco e più mi piacerebbe averti come comare vicina :D
      La ricetta del pane la trovi su http://vivalafocaccia.com/2011/03/23/pane-fatto-in-casa-come-fare-ricetta-semplice/
      Io ho rubato l'idea, ma per gli ingredienti vado a braccio, a seconda delle farine che ho in casa.
      L'antipasto piemontese! Lo adoro! Ma senza tonno. Qualche volta lo ha preparato anche mia mamma... Mi hai messo la pulce...
      Ciao cara.

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  4. ma quanto sei brava!!!!!!!! complimenti davvero di cuore , ti ammiro tantissimo Lory

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    1. Naaa... ti confesso che qualche barattolo, puntualmente, non fa il vuoto e dobbiamo consumarlo in fretta o_O

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  5. e meno male che sul tuo profilo c'è scritto pigra...sennò che facevi,produzione industriale??? Bravissima...ti invidio tutte queste bontà!!!
    baci Lieta

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    1. Be', per le cose che mi piacciono non sono pigra! E in cucina sono un vulcano, anche se faccio i miei bei disastri.
      Ma la maggior parte di quel che va fatto non è sempre piacevole e io non riesco proprio a dire "lo faccio subito così non ci penso più" :-/

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  6. Ciao Barbara, scopro il tuo blog attraverso la vulcanica Lieta e quello che ho intravisto mi piace molto (appena ho un po' di tempo...ti leggo un po' all'indietro!)!
    Che bella scorta per l'inverno! Anch'io preparo sempre le conserve; hai ragione, dove si può e bello essere autosufficienti!
    A presto!
    Simo
    P.S. Complimenti per le tue bellissime bomboniere!

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    1. Grazie Simo, e benvenuta.
      Eh sì, Lieta ha una marcia in più!
      A presto allora :)))

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  7. Quante cose buone! Anche noi facciamo autoproduzione e scorta per l'inverno. Io ero una che i pomodori se li mangiava come le ciliegie, anzi più volentieri delle ciliegie, poi ho scoperto di essere intollerante al nichel e ho dovuto rinunciare a molte cose, ma i pomodori sono fra quelle che raramente mi concedo come premio.

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    1. Che brutta faccenda! Mia figlia ha problemi con il cioccolato: prova a togliere il cioccolato a una settenne!

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  8. Concordo!! L'autosufficienza e in tempi come questi, è una risorsa!! Il mio sogno è di trasferirmi in campagna con un orto e anche le galline :D
    bravissimi!!

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    Risposte
    1. Qui ci sono case sfitte e terreni abbandonati: accomodati! Sarebbe un piacere... poi magari viene anche Lory B. :D

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  9. Scusa la mia imbranataggine...ma l'unico modo di comunicare con te è qui!!!
    cosi di nuovo la visione del tuo pane di nuovo mi ha "sbronzato" di bontà!!!
    grazie del tuo passaggio e delle tue parole!
    a presto Lieta

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    Risposte
    1. Ho capito cos'era successo: avevo unito il profilo di blogger con quello di g+ per praticità, ma questo penalizzava chi non è iscritto a g+ impedendo di inviare mail direttamente dal profilo. Ora sono tornata alle vecchie impostazioni. Spero che funzioni tutto. Altrimenti fammi sapere.

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  10. Anche io mi sento tanto formichina e adoro accatastare barattoli! :)
    Che soddisfazione!!!
    Ciao Barbara, buon fine settimana!

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    Risposte
    1. Ciao Manu, chissà quali bontà nei tuoi barattoli!!!
      Buon fine settimana anche a te.

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