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Quello fotografato nel post Invito in liguria del Luglio 2012 si trovava al Mercatino di Antiquariato e Modernariato di Chiavari (GE), che si svolge ogni seconda domenica del mese, e non è mai stato in mio possesso. Non inviatemi e-mail con offerte di acquisto.

mercoledì 9 novembre 2011

Il piccolo chimico, l'angelo e il dentista

   Non è l'incipit di una barzelletta: è una serie di situazioni complicate in cui mi sono voluta cacciare perché  avevo in mente di realizzare un angioletto di gesso rivestito di foglia d'argento.
   Partendo da un modellino in legno intagliato a mano che ci è stato regalato in occasione delle nozze e che trovo davvero grazioso, volevo creare uno stampo in alginato con cui riprodurre, con il gesso, la parte anteriore della testa dell'angelo.




   Per chi non lo sapesse, l'alginato di sodio è quella pasta rosa profumata di menta con cui il dentista ricava le impronte delle arcate dentarie; non è tossica perché è un derivato dalle alghe e per questo viene impiegata anche da alcuni pasticcieri per creare stampi con cui riprodurre oggetti con la cioccolata.
   Perciò, nella ricerca di tale misterioso ingrediente, per prima cosa sono riuscita a farmi prendere per pazza, nell'ordine, a) dalla segretaria del dentista dei miei figli, b) da tutto il personale della farmacia di Casarza. 

   Fortunatamente la provvidenziale Cinzia, che è il vero angelo della situazione (lei sì che mi capisce, se non altro perché lavora presso un dentista... ma io non lo sapevo...), ha raccolto le mie lamentele su twitter e ha deciso di farmi un regalo: un sacchettino di polvere di alginato, con i relativi dosatori e foglio di istruzioni for dummies e uno di gesso, di quello speciale, particolarmente liscio e compatto, che sembra ceramica.



   Ho preso una scatola di plastica che potesse contenere la statuina immersa nel suo budino rosa, con un coperchio per poter conservare lo stampo senza che si secchi.



   La preparazione dell'impasto deve essere velocissima: non più di mezzo minuto, altrimenti inizia a solidificare e non riceve più l'impronta. Questo l'ho imparato a mie spese: infatti il primo quantitativo è finito nella spazzatura perché era insufficiente e non c'era tempo di aggiungerne altro.




   Ecco, visto così il mio povero angioletto fa una certa impressione, un po' alla CSI, ma posso assicurarvi che è riemerso dal pastrocchio dopo pochi minuti senza danni, perfettamente pulito e... respira ancora!



   I dettagli sono perfettamente delineati, tuttavia l'alginato ha un'elasticità limitata e, se forzato, tende a sbriciolarsi o spaccarsi, come è successo in questo caso nella parte più sottile e in quella delle "piume".
   Come suggeriva Cinzia, la prossima volta proverò ad usare il silicone, anche perché questo angioletto ha un compagnuccio che aspetta di essere "stampato".



   La pastella di polvere di gesso è più semplice e sicuramente meno ansiogena da fare, perché impiega molto più tempo a solidificare e, una volta sformata, richiede ancora qualche ora di asciugatura. La cosa difficile è evitare il formarsi di bollicine e io, ovviamente, non ci sono riuscita. Forse avrei dovuto lasciar riposare un pochino l'impasto in modo che affiorassero, prima di versarlo nello stampo, e comunque lasciarlo colare molto lentamente, quasi a filo.



   Una piumetta si è spezzata, ma l'ho riattaccata facilmente con il cianoacrilato.



   Dopo aver staccato con le tenaglie tutte le sbordature e limato i contorni e il retro, la figurina è pronta per essere spennellata con la missione (la colla per dorature), che va lasciata "tirare" per una ventina di minuti prima di applicare, con un pennello asciutto, la foglia d'argento, avendo cura di riempire bene ogni ricciolino di capelli.



   Si spennella per far aderire bene la foglia e rimuovere quella in eccesso. Non ho applicato una vernice protettiva, che tende a spegnere la luminosità dell'argento, anche perché è una decorazione destinata a rimanere in interno.
   Con questa testolina voglio creare una embrasse per tende... ma questa è un'altra storia da raccontare.

8 commenti:

  1. Fortissimo Barbara,sei un genio!!!!!!Lucio.

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  2. ho un sito da consigliarti http://www.prochima.it/index.htm e vendono anche online ti si aprirà un mondo

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  3. @Lucio, sono solo una pasticciona! Però mi diverto come una bimba!
    @Luca Ma grazie! Avevo trovato un altro sito, ma questo è molto meglio.

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  4. Io io sono io!!!!grande Barbara...

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  5. Spiegazione chiarissima e piacevolissima da leggere...fa venir voglia di provare! Il risultato è splendido e l'idea di utilizzarlo come embrasse è davvero raffinata. Applausi!...e un abbraccio da Lory e da Emma.

    P.S. Ciao Pietro! Emma

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  6. cara barbara
    solo due righe per ringraziarti (in ritardo...) per aver visitato il mio blog e per le dolcissime parole lasciate.. grazie di cuore!!!
    Complimenti per le tue creazioni e per l'atmosfera familiare che si respira qui dentro :)

    un bacione!!!!!
    fede

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  7. Ciao Barbara! Grazie di essere passata a trovarmi!
    Quest'angelo è davvero carino e molto Shabby! Un bacione e a presto

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  8. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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