CONTATTI

Per informazioni sui miei lavori scrivetemi all'indirizzo atelier@barbaraivani.com

ATTENZIONE: NON VENDO BANCHI DA FALEGNAME!
Quello fotografato nel post Invito in liguria del Luglio 2012 si trovava al Mercatino di Antiquariato e Modernariato di Chiavari (GE), che si svolge ogni seconda domenica del mese, e non è mai stato in mio possesso. Non inviatemi e-mail con offerte di acquisto.

mercoledì 13 agosto 2014

Intermezzo culinario: la mia passione per l'avocado



Al primo assaggio l'avevo relegato tra quelli che considero 
alimenti insulsi, 
come le zucchine e i cetrioli.
L'ho riprovato dopo parecchio tempo, 
perché sono testarda e prima di rinunciare 
definitivamente ad una cosa che si mangia 
voglio essere proprio sicura, 
e ora ho sviluppato una sorta di dipendenza. 
Non che sia un'esplosione di sapore, ovvio, 
ma se è maturo al punto giusto 
ha un gusto molto delicato e morbido, 
simile alla noce ma senza il fondo amarognolo, 
che ora me lo fa apprezzare tantissimo anche da solo. 



avocado



Di solito però mi piace utilizzarlo 
per preparare il guacamole, 
o, come direbbe il mio cugino californiano, 
"the holy guacamole", 
da consumare con l'aperitivo insieme 
alle classiche tortillas di mais 
(che prima o poi proverò a preparare in casa), 
oppure accanto ad una bella grigliata di carne. 

La ricetta, come al solito, è "a modo mio", 
perché non sia mai che ne segua una canonica... 
ma qui ho la scusa, perché di guacamole esistono 
moltissime varianti, da quella di solo avocado e lime 
a quelle più complesse, che comprendono diversi ingredienti. 

La mia è fra queste ultime, 
ma ho utilizzato solo ingredienti di facile reperibilità, 
perché non vogliamo mica complicarci la vita... no? 

Quello che serve è tutto nella foto qui sopra, 
tranne il sale che ho dimenticato di fotografare. 
Quindi, ricapitolando: 

un bell'avocado maturo al punto giusto, 
tagliato a pezzetti e poi schiacciato con la forchetta 
(mi raccomando! non si frulla niente!!!)
succo di limone
(o lime, se l'avete e se vi piace) 
sale, 
pepe, 
un po' d'aceto bianco, 
aglio e prezzemolo tritati finemente a coltello 
(o, al posto del prezzemolo, del coriandolo, 
ma io non saprei proprio dove reperirlo), 
cipolla e peperoncino tritati grossolanamente, 
pomodoro maturo a dadini, 
un filo d'olio. 

Come sarebbe a dire: "le dosi..."? 
Come vi piace, no? 
Le ricette si assaggiano in corso d'opera! 
L'importante è che ne rimanga un po' per i vostri ospiti... 
il che non è così semplice... 

Il risultato è una salsa 
dalla consistenza molto grossolana, 
ma va bene così. 
Anzi: se volete usare il guacamole come contorno 
potete prepararlo anche sotto forma di insalata, 
senza schiacciare l'avocado 
e tagliando il pomodoro, la cipolla 
e il prezzemolo a pezzi un po' più grandi. 



avocado



Il punto di maturazione dell'avocado è cruciale, 
perciò, quando lo scegliete, 
premetelo leggermente fra pollice e indice 
(anche se nei negozi non si dovrebbe fare, lo so, 
ma non c'è altro modo) 
e verificate che la polpa non opponga resistenza 
e ceda un pochino alla pressione delle dita 
(non troppo, però, altrimenti l'avocado 
è decisamente da rottamare). 



avocado



Ma oltre ad essere buono, l'avocado ha numerose 
proprietà benefiche: è ricco di vitamine, minerali e antiossidanti, 
contribuisce ad abbassare il colesterolo e 
all'assorbimento del glucosio, 
fornisce molta energia, 
aiuta a regolare l'intestino 
e pare che sia efficace addirittura 
nella prevenzione del cancro e dell'alzheimer. 

Confesso che quando ho letto di tutte queste virtù 
ho pensato: "sì, va bene... mi sembra 
uno di quei rimedi miracolosi 
venduti dagli ambulanti nei film western..." 
Però pare che molte voci lo confermino... 
Provate a gugolare un po'... tipo qui... 



avocado



E sapete che è anche facile 
farne germogliare una piantina? 
Basta conservare il seme, lavarlo per bene, 
infilzarlo leggermente con qualche stecchino 
in modo che resti sospeso 
sulla bocca di un piccolo vaso 
con l'acqua che ne lambisca la parte bassa... 
e aspettare. 
Dopo poco meno di un mese 
spunteranno le radici 
e un paio di foglioline 
e la piantina crescerà senza difficoltà 
se mantenuta al caldo 
e con una buona luce. 
Non dimenticate di aggiungere 
un po' d'acqua nel vasetto ogni tanto. 



avocado



Questi sono i semi che ho messo a germogliare 
dall'inizio dell'anno. 
Le piantine ora sono pronte 
per essere trapiantate in un vaso. 
Le affiderò alle cure di mio papà 
che le terrà nella serra finché non saranno 
abbastanza grandi per essere messe a dimora 
in una zona riparata dell'orto, 
ben esposte al sole. 
E chissà che tra un paio d'anni 
non possa veder maturare 
personalmente di persona 
i miei personalissimi avocado!... 
Nel caso, 
guacamole per tutti!!!



8 commenti:

  1. semplicemente fantastico!
    amelie

    RispondiElimina
  2. anche a me all'inizio non piaceva, poi la scorsa estate l'ho rivalutato: con pomodori, olio, limone e pepe!
    ciao cara :)
    PS bellissime foto!

    Rock'n'Giu Blog
    Rock'n'Giu Facebook

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Sì, il primo impatto non è dei più entusiasmanti, bisogna scoprirlo a poco a poco...

      Elimina
  3. Hai trovato uno dei pochi ingredienti che nella mia cucina entrano davvero di rado anche se so che piace tanto a tantissime persone.. però l'idea di far germogliare il seme mi piace molto :-D
    Buon ferragosto!
    Bianca.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Tra l'altro pare che in condizioni ottimali diventi un albero enorme... Puoi sempre sfruttarlo per una siesta al fresco, mentre gli amici raccolgono i frutti!
      Buon ferragosto anche a te!

      Elimina
  4. Non l'ho mai assaggiato..........ma le tue foto mi stanno facendo cambiare idea.............quei vasettiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii <3

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Devi assaggiarlo, quanto meno per poterti poi cimentare nella coltivazione! Almeno due però, per l'impollinazione...

      Elimina

Lasciate un segno del vostro passaggio... Basta anche un salutino, se non siete in vena di ciarle.

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...